A cento anni dalla fondazione della banca Fabbrocini (26 novembre 1921) Alfredo, figlio di Antonio, presenta al MATT di Terzigno il suo libro “Terzigno la terra e la famiglia della mia vita” in cui racconta la storia della sua vita inedita, ricca di vicissitudini straordinarie che hanno al centro la sua amata Terzigno. E Terzigno oggi è intervenuta con i suoi rappresentanti più illustri, insieme ai grandi nomi dei professionisti, politici, imprenditori più accreditati della Campania, ma non solo, tantissimi hanno voluto dare omaggio alla famiglia Fabbrocini con la loro presenza e partecipazione.
Sono stati mesi intensi di lavoro vissuti con Don Alfredo che ha scelto “il quaderno edizioni” per realizzare il suo sogno, dandomi una responsabilità e allo stesso tempo un onore immenso. Abbiamo realizzato un capolavoro di autenticità e quello che era un sogno solo suo
è diventato anche il nostro, un sogno che si è realizzato grazie all’indispensabile collaborazione della figlia Gabriella, dell’amministrazione Ranieri, con un sindaco che sta svolgendo un’opera culturale enorme nella sua città, grazie a Genny Falciano che in prima persona si spende perché le opportunità siano sempre più alte, condivise e partecipate.
Grazie ad Angelo Massa e Lucio Canzanella e tutti gli operatori del Museo che stamattina hanno dato prova di impegno e passione straordinari.
È stato un successo per tutti e il pullman dei napoletani arrivato qui da noi ci ha riempito d’orgoglio. Amici a cui abbiamo potuto mostrare le bellezze del nostro museo e che aspettiamo in primavera per una gita al cratere.
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno riempito d’affetto il nostro autore più grande, a cui tutti gli amici del quaderno si sono affezionati. E infine desidero ringraziare la vita perché mi ha dato l’opportunità di conoscere un uomo che con i suoi racconti e valori mi ha arricchito immensamente di storia, vita e affetto sincero.
Stefania Spisto
Comments are closed.