I HAVE A DREAM

I HAVE A DREAM

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Il Quaderno Edizioni

“I Have a Dream” is the title of the speech given by Martin Luther King on August 28, 1963.
I also have a dream. My dream is to live in a world of peace, where women and men are free people.
There will never be peace as long as inequalities exist. There will never be peace until the war will be an economic profit. There will never be peace until there is intolerance, ignorance, and perversion to the weakest.
I promote the culture because I think it is useful to know reality, to watch over politics, to recognize in the past the mistakes you never do, to respect nature and its resources, to recognize diversity in value and to defend the weakest from injustice.
To have peace in the world, you must not be afraid of terrorism and engage in the justice and freedom of all people.
During my trip to Brussels I wanted to visit the Maelbeek underground station, where on March 22, 2016, 35 people died and they were injured 340 because I do not want fear to overcome my chances and why the one that has fallen is unfair to so many innocent people.
In Europe, peace and freedom have been paid for in life. Before politics, Europe was made from books. Books first made Europe and then politics. Many of these books have been written by Italians and for this I am proud of De Agostino’s De Civitate Dei, Prince of Niccolò Machiavelli and Cesare Beccaria’s “Crimes and Delinquencies”, “The Il Manifesto of Ventotene”, “Problems of European Federation “by Altieri Spinelli.
That is why from the books, from the culture and from Europe I think that we should start because Peace belongs to all men of every continent.
This is my dream. Thank you.

«I have a dream» è il titolo del discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto 1963.
Anche io ho un sogno. Il mio sogno è di vivere in un mondo di pace, dove le donne e gli uomini siano persone libere.
Non esisterà mai la pace finché esisteranno le diseguaglianze. Non esisterà mai la pace finché la guerra sarà un profitto economico. Non esisterà mai la pace finché ci saranno le intolleranze, l’ignoranza e la prevaricazione verso i più deboli.
Io promuovo la cultura perché credo che sia utile per conoscere la realtà, per vigilare sulla politica, per riconoscere nel passato gli errori da non fare mai più, per avere rispetto per la natura e per le sue risorse, per riconoscere nella diversità un valore e per difendere i più deboli dalle ingiustizie.
Per avere la pace nel mondo bisogna non aver paura del terrorismo e impegnarsi per la giustizia e la libertà di tutte le persone.
Durante il mio viaggio a Bruxelles ho voluto visitare la stazione della metropolitana di Maelbeek dove il giorno 22 marzo 2016 sono morte 35 persone e sono state ferite 340, perché non voglio che la paura possa vincere sulle mie possibilità e perché quello che è a caduto è ingiusto per tante persone innocenti.
In Europa la pace, la libertà sono state pagate con la vita. Prima che dalla politica, l’Europa è stata fatta dai libri. Prima i libri hanno fatto l’Europa e poi la politica. Molti di questi libri sono stati scritti da italiani e per questo sono orgogliosa come De Civitate Dei” di Sant’Agostino, Il Principe” di Niccolò Machiavelli e “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria, “Il Manifesto di Ventotene”, “Problemi della Federazione Europea” di Altieri Spinelli.
E per questo che dai libri, dalla cultura e dall’Europa io penso che si debba partire perché la Pace appartenga a tutti gli uomini di ogni Continente.
Questo è il mio sogno. Grazie.

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