“Scrive l’uomo sbagliato (emozioni parassite in versi)” è una raccolta di poesie personali che esplorano gli aspetti più proibiti dell’autore. Per anni molto combattuto se scegliere di pubblicarle o meno, ha deciso poi di farlo per una soddisfazione personale e per sensibilizzare sul tema delle emozioni parassite: la tristezza, la paura e il disgusto che diventano rabbia.
Un viaggio introspettivo, anche intimamente imbarazzante, che grazie alla psicoterapia è venuto fuori con il piccolo grande dramma delle emozioni parassite.
Accettarsi ed essere accettati quando la tristezza, la paura e le lacrime non esistono e vengono sostituite dalla rabbia, è veramente impossibile, anche da chi ti ama di più. Sentirsi soli ed incompresi, spesso puniti laddove fa più male e pare più ingiusto, può essere arginato solo con un forte lavoro interiore, un percorso fatto di farmaci e terapie che spesso non ha conclusione.
Le emozioni parassite sono croniche e c’è chi ha bisogno di trovare uno sfogo nella scrittura piacevole e nella lettura per assopire l’ira tanto verace quanto inesistente.
Mariano Rotondo, giornalista napoletano, è attualmente il direttore del quotidiano online “Il Fatto Vesuviano”. Nato nel 1981, è cresciuto nel vasto rione di Cavalleggeri d’Aosta tra Fuorigrotta e Bagnoli, trasferendosi successivamente a San Giovanni a Teduccio: da una periferia all’altra della città partenopea. Una visione totale di Napoli gli ha permesso di amare strenuamente il suo territorio. Dal 2011 vive a Poggiomarino, dove è sbocciata la forza di combattere per fare conoscere le eccellenze locali.
Inviato per lo storico quotidiano Roma per oltre dieci anni, ha vissuto la Napoli più semplice fino a quella dei salotti buoni, distinguendosi particolarmente durante l’emergenza rifiuti e le faide di camorra di Napoli Est.
La napoletanità fondamentalista è il suo segno distintivo. Sin da bambino è stato affascinato dalla letteratura e particolarmente dagli autori del ventesimo secolo così come da quelli dei grandi classici.
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